RISPOSTA IDROLOGICA LOCALE

I PROCESSI DI INTERAZIONE TRA TERRITORIO FISICO ED ACQUE METEORICHE

RIPSOSTA IDROLOGICA LOCALE

AVVERTENZE


QUESTO PROGETTO DI RICERCA E' ATTUALMENTE IN CORSO ED IN CONTINUA EVOLUZIONE.

TALE LAVORO E' IN CONTINUO AGGIORNAMENTO E LE RELATIVE APPLICAZIONI IN FASE DI SPERIMENTAZIONE.

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Nel modello che si propone, per processi idrologici si intendono tutti quei processi di interazione tra acque meteoriche e territorio fisico, quali  Il drenaggio sia esso organizzato che  non organizzato, le caratteristiche spazio_temporali dell'evento in se, trattato in termini di volumi affluenti in uno spazio delimitato, e la risposta del territorio fisico, intesa come modificazioni dello stesso territorio quando soggetto ad uno stimolo o impulso.

A questi, che sono i tre ambiti di ricerca principali del modello della "RISPOSTA IDROLOGICA LOCALE", se ne aggiunge un quarto ben più ampio e rappresentato dal ruolo dei CAMBIAMENTI CLIMATICI nei PROCESSI DI DISSESTO IDROGEOLOGICO, analizzati e caratterizzati seguendo i criteri di questo modello. 

I primi due ambiti sono ben trattati alla pagina web_CARATTERIZZAZIONE DELL'EVENTO IDROLOGICO, la risposta del territorio fisico allo stimolo prodotto da un generico anche estremo evento meteorico viene trattata alla pagina web_ADATTAMENTO DEL TERRITORIO FISICO  e il ruolo che i cambiamenti climatici hanno nelle risposte idrologiche del territorio fisico agli impulsi indotti dagli eventi meteorici viene trattato alla pagina web_CAMBIAMENTI CLIMATICI E RISPOSTA IDROLOGICA LOCALE.

Nella trattazione del modello della Risposta Idrologica Locale si cerca di definire per varie vie, sia dirette che indirette, non solo il campo dei casi limite e dei casi specifici che determinano il collasso dei sistemi idrologici e geomorfologici indagati ma anche l'insieme delle condizioni geomorfologiche e meteo_climatiche per le quali i sistemi risulatno stabili.

In tal senso viene introdotto il concetto di CAMPO di STABILITA' IDROLOGICA e GEOMORFOLOGICA. 

CARATTERIZZAZIONE DELL'EVENTO METEOROLOGICO_IDROLOGICO


L'evento meteo_idrologico così definito viene caratterizzato sia sul piano orizzontale, andando a veirificare le variazioni della distribuzione geografica dei volumi affluenti nell'intervallo di tempo entro cui questo si concretizza, che lungo la direzione verticale, partendo dal presupposto che i valori delle altezze di precipitazione possono variare anche in modo significativo lungo la quota.

In tal senso per una stessa generica porzione di territorio si distinguono tre fasi o processi di caratterizzazione degli eventi che vi si manifestano:


RICOSTRUZIONE DI EVENTO

MONITORAGGIO DELL'EVENTO

ANALISI IN MODALITA' PREDITTIVA



Attraverso la ricostruzione dell'evento si analizza e caratterizza un evento del passato andando, appunto, a ricostruire la distribuzione geografica dei volumi affluenti all'interno di una porzione di territorio delimitata e discretizzata in unità minori ad intervalli temporali funzionali agli scopi, al fine di cartterizzare l'evento, classificarlo ed archiviarlo per futuri confronti con altri eventi in corso, che si sono manifestati in passato o che debbano manifesatrsi in un futuro prossimo.

Il monitoraggio degli eventi consiste appunto nell'analizzare e nel monitorare le variazioni della distribuzione geografica dei volumi d'acqua affluenti in una data porzione di territorio delimitata e discretizzata in unità minori ad intervalli di tempo funzionali agli scopi durante il concretizzarsi dell'evento stesso, al fine di cartterizzare l'evento, classificarlo ed archiviarlo per futuri confronti con altri eventi in corso, che si sono manifestati in passato o che debbano manifesatrsi in un futuro prossimo.

L'analisi in modalità predittiva consiste nell'analizzare e caratterizzare un evento che deve manifesatrsi nell'immediato in un futuro prossimo attraverso l'analisi nel tempo della variazione della distribuzione geografica dei volumi d'acqua affluenti all'interno di una data area delimitata e discretizzata in unità minori, al fine di cartterizzare l'evento, classificarlo ed archiviarlo per futuri confronti con altri eventi in corso, che si sono manifestati in passato o che debbano manifesatrsi in un futuro prossimo.    

Per ogni generica porzione di territorio delimitato vale il principio della costanza dei criteri di analisi inteso come l'analisi e la caraterrizzazione degli eventi nei modi sopra descritti mantenendo costanti sia l'intervallo temporale impiegato che le caratteristiche geometriche della discretizzazione in unità territoriali minori.

Per ogni generica porzione di territorio delimitato vale il principio dell'analisi completa del fenomeno inteso come analisi e studio di questo nelle tre dimensioni dello spazio e nel tempo.